Massimo e Sonia Cirulli
SimpleViewer requires Macromedia Flash. Get Macromedia Flash. If you have Flash installed, click to view gallery
Archivio
L'Archivio comprende opere, materiali e reperti del periodo che va dall'ultimo decennio del XIX secolo agli anni Sessanta del XX Secolo.

Fotografie
Arturo Ghergo, Berengo Gardin, Ghitta Carell, Gaslini, AOI Africa Orientale Italiana, Carlo Mollino.

Archivi di Storia aziendale
Motta, Alemagna.

Architettura
Antonio Sant’Elia, Marcello Piacentini, Virgilio Marchi, Thayaht, Ram.

Sculture
Giovanni Romagnoli, Thayaht, Ram, Renato Bertelli, Ercole Drei, Giorgio Morigi.

Dipinti, grafica e collages
Plinio Nomellini, Achille Funi, Mario Sironi, Thayaht, Ram, Rosario Pulvirenti, Bruno Munari, Jean Cocteau, Gigiotti Zanini, Adolfo Wildt.

Giornali e riviste

Documenti storici
Carteggio del Covo di via Canobbio – Mistica fascista , Spedizione polare Duca degli Abruzzi, Carteggio Italo Balbo Trasvolata Atlantica 1933, Carteggio D’Annunzio Volo su Vienna.

Manifesti pubblicitari
La collezione di manifesti pubblicitari d’epoca si compone di alcune migliaia di pezzi ad opera degli autori più rappresentativi della storia dell’arte e del costume del Novecento italiano: da Metlicovitz a Dudovich a Nomellini, Cappiello, Depero, Boccasile, Sironi e Fontana, per citarni alcuni.
L’Archivio si compone di un primo nucleo di affissi relativi ai Grandi Magazzini Mele di Napoli, di una importante sezione dedicata al cinema italiano e all' aviazione.
La tecnica dell’ off-set - fine anni Quaranta – semplifica il processo litografico e consente di riprodurre una maggiore quantità di affissi ad un costo ridotto. Sono gli anni del dopoguerra e del boom economico quando artisti del calibro di Bruno Munari, Erberto Carboni e Armandi Testa lanciavano sul mercato prodotti oramai entrati nell’immaginario collettivo come la Lambretta, la Vespa, la Coca Cola, la Televisione (RAI) o il formaggino Mio Invernizzi.
Infine, un primato da Guinness: i due manifesti più grandi del mondo, stampati dalla Ricordi nel 1885 ca. che pubblicizzano spettacoli teatrali della Londra di fine Ottocento, composti da 58 fogli, pari ad una superficie di 42 metri quadrati e ad una lunghezza di 12 metri ciascuno.
e